del Coro di Melos
Ritratto di una voce giovane che il 15 novembre sarà in Sala Santa Cecilia, accanto a suo padre.
Angelica Antonini nasce a Milano nel 2005. Il primo strumento è il violino: comincia con Liana Mosca e prosegue fino al 2022 al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, nella classe di Claudio Mondini. Nello stesso tempo, per dieci anni, fa parte del Coro di Voci Bianche dell’Accademia Teatro alla Scala diretto da Bruno Casoni, e con il coro partecipa a molte produzioni d’opera e sinfoniche del Piermarini.
Nel 2021 era un’Apparizione nel Macbeth della Scala, con Anna Netrebko, Luca Salsi e Francesco Meli.
Nel 2021 arriva il primo ruolo solistico, e arriva alla Scala: è un’Apparizione nel Macbeth di Verdi diretto da Riccardo Chailly, in una compagnia con Anna Netrebko, Luca Salsi e Francesco Meli. Le Apparizioni sono le voci che le streghe evocano nel terzo atto per rispondere a Macbeth, e due delle tre Verdi le affida a voci di fanciullo.
Dal 2022 studia canto barocco al Conservatorio Verdi con Gemma Bertagnolli, soprano che ha dedicato gran parte della carriera al repertorio del Seicento e del Settecento. Il repertorio che Angelica presenta oggi va da Monteverdi a Mozart, passando per Barbara Strozzi, Benedetto Ferrari, Händel, Purcell, Dowland, Vivaldi e le canzoni per voce e violino di Rebecca Clarke. Ci sono anche due arie dell’Orontea di Antonio Cesti, l’opera che il padre ha diretto alla Scala nella stagione 2024/25.
Il 2025 è l’anno dei primi concerti. A maggio canta alla Scuola Holden di Torino per la stagione Seven Springs, curata da Gloria Campaner e Nicola Campogrande, insieme a Giovanni Antonini, Yasaman Mashhouri e Michele Pasotti. A settembre, con Il Giardino Armonico, porta musiche di Monteverdi, Strozzi e Cesti al festival Wratislavia Cantans in Polonia, di cui il padre è direttore artistico dal 2013. Poi l’Oropa Music Festival, tra Oropa e Lessona, e a novembre, a Lodi, la stagione La Lira di Orfeo diretta dal controtenore Raffaele Pe.
Accanto al canto studia Fashion Design all’Istituto Europeo di Design di Milano.
Il 2026 la porta in Svizzera, al Gorgier Music Festival e all’Erasmus Klingt! di Basilea, di nuovo a Wratislavia Cantans, all’Appennino Festival e ancora con l’Oropa Music Festival, con un concerto anche al Teatro Palladium di Roma. Accanto al canto frequenta il corso di laurea in Fashion Design all’Istituto Europeo di Design di Milano.
Domenica 15 novembre Angelica Antonini canta con l’Orchestra Notturna Clandestina in The Classical Rave Party, la serata che chiude il Romaeuropa Festival 2026 nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Sul podio, per un paio di pezzi, ci sarà suo padre, Giovanni Antonini. La mattina, alle 11:30, suonano i 100 Cellos. Biglietti da 30 a 40 euro su TicketOne e Vivaticket.
