da Enrico Melozzi | 23/09/2026 | Dalla biblioteca, Melos
Frontespizio della prima edizione Sonzogno di «Cavalleria rusticana», 1890. Via Wikimedia Commons (pubblico dominio).Il 2 gennaio 1842 esce a Milano il primo numero della Gazzetta musicale di Milano, e l’editore non è un giornalista: è Giovanni...
da Enrico Melozzi | 21/09/2026 | Dalla biblioteca, Melos
Pagina manoscritta del primo partimento del libro I di Fedele Fenaroli. Via Wikimedia Commons (pubblico dominio).Il nome di Bonifazio Asioli oggi lo conoscono in pochi, ma per mezzo Ottocento italiano armonia significò il suo cognome: si studiava...
da Enrico Melozzi | 18/09/2026 | Dalla biblioteca, Melos
Johann Joseph Fux. Via Wikimedia Commons (pubblico dominio).Nessun manuale, in nessuna disciplina, può vantare una carriera simile: il Gradus ad Parnassum di Johann Joseph Fux, Vienna 1725, è ancora oggi, in forma diretta o filtrata, alla base di come si...
da Enrico Melozzi | 17/09/2026 | Dalla biblioteca, Melos, Opinioni
Fortepiano di Conrad Graf, Metropolitan Museum. Via Wikimedia Commons (pubblico dominio).Quante note ci sono in un’ottava? Chiunque abbia visto una tastiera risponde dodici, e la risposta è giusta da circa due secoli e mezzo. Prima, era una domanda aperta...
da Enrico Melozzi | 14/09/2026 | Dalla biblioteca, Interpreti, Melos
Carl Czerny. Via Wikimedia Commons (pubblico dominio).Per generazioni di studenti di pianoforte, Czerny è una condanna: gli studi sulla velocità, gli esercizi a metronomo, la ginnastica. È un’ingiustizia storica di quelle serie,...
da Enrico Melozzi | 12/09/2026 | Dalla biblioteca, Melos
«Un concerto nel 1846», caricatura di Andreas Geiger da Cham. Via Wikimedia Commons (pubblico dominio).Le caricature dell’epoca lo disegnavano così: Berlioz sul podio come un generale d’artiglieria, e tra gli strumenti dell’orchestra un...