da Enrico Melozzi | 26/08/2026 | Melos, Storia e tecnica
Nell’ottobre del 1705 l’organista della Neue Kirche di Arnstadt chiede quattro settimane di permesso. Ha vent’anni, si chiama Johann Sebastian Bach, e nella richiesta motiva il viaggio con una formula che il verbale conserva: vuole andare a Lubecca...
da Enrico Melozzi | 26/08/2026 | Melos, Storia e tecnica
Il 19 novembre 1828, in una stanza al secondo piano della Kettenbrückengasse 6 a Vienna, muore Franz Schubert. Ha trentun anni e quasi dieci mesi. La casa è del fratello Ferdinand, dove si era trasferito da poche settimane perché il medico gli aveva...
da Enrico Melozzi | 26/08/2026 | Melos, Storia e tecnica
Heiligenstadt, oggi, è il diciannovesimo distretto di Vienna e ci si arriva in metropolitana. Nell’autunno del 1802 era campagna, sei chilometri fuori dalle mura, un posto dove i medici mandavano i pazienti che avevano bisogno di silenzio. Beethoven ci...
da Enrico Melozzi | 26/08/2026 | Melos, Storia e tecnica
Parigi, sabato 15 maggio 1920, Théâtre National de l’Opéra. Ernest Ansermet alza la bacchetta, si apre un sipario disegnato da Pablo Picasso, i ballerini di Massine entrano in scena, e i Ballets Russes di Djagilev mettono in circolo uno dei...
da Enrico Melozzi | 26/08/2026 | Il Sistema, Melos, Storia e tecnica
La sera del 16 ottobre 1770 Charles Burney arriva a Napoli e va dritto a teatro. Ai Fiorentini danno Gelosia per gelosia di Piccinni, in scena ci sono Marianna Monti e il buffo Casaccia, e l’inglese si siede in platea con il taccuino. Sta girando l’Italia...
da Enrico Melozzi | 25/08/2026 | Melos, Storia e tecnica
Il 6 dicembre 1791, un martedì, il corpo di Wolfgang Amadeus Mozart uscì dalla Rauhensteingasse e attraversò Vienna verso il cimitero di Sankt Marx. Era morto il giorno prima, alle dodici e cinquantacinque di notte. Aveva trentacinque anni. Sul...