Metti il tuo libro dentro la Biblioteca
La Biblioteca Melos conta sessantaduemila volumi di dominio pubblico: tutto quello che sulla musica è stato scritto e non ha più padrone. Manca il resto: i libri vivi, quelli usciti ieri, quelli che ancora appartengono a qualcuno. Se un libro è tuo, puoi metterlo qui dentro tu stesso, e decidere fin dove possiamo spingerci.
Depositare non vuol dire regalare. Un autore può volere che il suo libro si legga per intero, o soltanto che si possa citarlo. Sono permessi distinti e sulla scheda del volume compaiono scritti, così nessun lettore può sbagliarsi.
Un libro citato da qualcuno vive; un libro che nessuno cita, per quanto sia protetto bene, è già fuori dalla conversazione.
I campi con l’asterisco servono a sapere chi concede e che cosa: sono i due punti su cui una liberatoria sta in piedi. Il file non serve adesso.
La liberatoria, per esteso
- Chi compila questo modulo dichiara di essere l’autore dell’opera, il suo editore, un suo erede o comunque il titolare dei diritti necessari, oppure di avere dal titolare l’autorizzazione scritta a concedere quanto segue.
- Con l’invio concede a Melos, in forma gratuita e non esclusiva, i soli permessi che ha spuntato: la consultazione dell’opera dentro la Biblioteca, la citazione di passi negli articoli e nelle ricerche, lo scaricamento del file. Quello che non è spuntato non è concesso.
- La concessione non è esclusiva e non toglie nulla: chi deposita resta libero di pubblicare, vendere, concedere l’opera a chiunque altro, come e quando vuole. Non c’è scadenza e non c’è compenso, né dovuto a Melos né dovuto da Melos.
- Ogni volta che l’opera viene citata, Melos indica autore, titolo, editore, anno e pagina. Nessun passo viene attribuito ad altri, riscritto o presentato come proprio.
- Melos non modifica il testo, non lo traduce e non ne ricava opere derivate senza chiedere un’autorizzazione ulteriore e distinta.
- La liberatoria è revocabile in qualsiasi momento, senza motivo e senza formalità, scrivendo all’indirizzo da cui si è ricevuta la conferma. Alla revoca il volume esce dalla Biblioteca entro pochi giorni. Le citazioni già pubblicate in articoli usciti prima della revoca restano dove sono, con la loro attribuzione.
- Di ogni deposito restano registrati data, nome, indirizzo email e permessi concessi. Questi dati servono soltanto a documentare l’autorizzazione e a mettersi in contatto con chi l’ha data: non vengono ceduti, venduti né usati per altro.
- Se un’opera arriva qui da chi non ne aveva il diritto, basta segnalarlo: viene tolta subito, senza discutere.
Melos è una rivista di musica classica: cita per costruire un ragionamento, non per riempire una pagina. Un libro depositato qui finisce letto da chi scrive gli articoli, e ricompare ogni volta che l’argomento lo richiede.
