di Eleonora Colombo
Questa storia comincia a New York, a metà degli anni Settanta. Il protagonista è Ricardo Marrero, musicista newyorkese cresciuto nella scena latina: percussionista, pianista e vibrafonista, ma anche arrangiatore, compositore e produttore. Le sue note biografiche gli attribuiscono due Grammy. Soprattutto, è uno di quei musicisti capaci di stare tanto davanti quanto dietro le quinte.
Con il suo gruppo registra il materiale di un disco che dovrebbe consacrarne la carriera. Si intitola A Taste ed è un incrocio di latin, jazz-funk e soul, con un’impronta nuyorican fortissima.
Poi succede l’imprevisto. I master vengono sottratti.
La ricostruzione più interessante della vicenda si deve a Gerald “Jazzman” Short, fondatore della Jazzman Records, che molti anni dopo intervistò Marrero per rimettere in fila i fatti. Short racconta che i nastri furono rubati da un dipendente dello studio di registrazione, e che l’album venne pubblicato senza che Marrero ne sapesse nulla. Senza, quindi, alcuna autorizzazione.
Il disco compare nel 1976 per la TSG Records, etichetta newyorkese, e subito dopo scompare quasi del tutto. È proprio questa rarità, decenni più tardi, a trasformarlo in un oggetto di culto per i collezionisti di funk e latin jazz: Jazzman riferisce di copie passate di mano a circa 4.000 dollari.
Nel 2009 è la stessa Jazzman a recuperarlo e a ristamparlo nella collana che porta un nome eloquente, Holy Grail Series, dedicata alle rarità discografiche. La ristampa aggiunge due versioni alternative uscite fino ad allora soltanto su 45 giri.
Ma la storia di A Taste non finisce con la riscoperta. Mr Bongo, storica etichetta indipendente britannica specializzata nel recupero di musica rara, ne ha annunciato una nuova edizione in vinile e cd per il 30 ottobre 2026, presentandola ancora una volta come un autentico santo graal del collezionismo.
Un disco del 1976 compie cinquant’anni proprio nel 2026 e torna nei negozi. Era destinato a sparire. Torna a vivere, e questa volta con il nome del suo autore al posto giusto.
